chi siamo


APOGEO opera principalmente nel territorio della provincia di Trento e offre servizi a tutti gli peratori del mondo dello spettacolo, quali musicisti, attori, animatori, dj, sia professionisti che dilettanti. I Soci sono messi in grado di esibirsi in regola con tutte le normative fiscali e previdenziali, con regolare certificato di agibilità E.N.P.A.L.S. senza doversi preoccupare personalmente di tutte le formalità burocratiche necessarie e potendosi così dedicare con maggiore impegno a quella che è la loro attività di artisti. Punto di forza è una struttura con più di 250 soci, fondata e condotta in stretta collaborazione con gli uffici degli enti previdenziali stessi. La gestione è curata direttamente dai Soci che collaborano direttamente alla conduzione della Cooperativa. I servizi di consulenza fiscale sono affidati ad una delle più importanti realtà della provincia di Trento. APOGEO è iscritta alla Federazione delle Cooperative della Provincia di Trento ed è associata alla Confesercenti. Oltre a tutto questo APOGEO offre un importantissimo ruolo di promozione e coordinazione dei propri Soci favorendone la crescita artistica.

scarica lo Statuto sociale

scarica il Regolamento interno

LA STORIA
L'idea e la fondazione.
Nell'autunno 1993 un'iniziativa che vuole animare le serate del centro cittadino di Trento con concertini e spettacoli di arte varia viene interrotta dall'ispettorato del lavoro per irregolarità previdenziali, contemporaneamente alcuni gruppi artistici formati per la maggior parte da dilettanti vengono sottoposti a controlli che sfociano in una serie di sanzioni amministrative di sproporzionata entità rispetto agli esigui ricavi dei non professionisti dello spettacolo, che si esibiscono per passione e che utilizzano i compensi per rientrare parzialmente delle spese sostenute per l'acquisto di strumenti ed impianti. Improvvisamente è stata presa alla lettera una legge del 1942 basata su un Regio Decreto del 1936 secondo il quale l'artista che si esibisce in pubblico deve necessariamente essere iscritto all'ENPALS (Ente Nazionale Di Previdenza e Assistenza ai Lavoratori dello Spettacolo e dello Sport), che ne tutela l'operato, accumulando una pensione di anzianità secondo un sistema previdenziale basato sul numero di spettacoli eseguiti. Peccato che in questa legge non venga fatta alcuna distinzione tra chi suona la chitarra per hobby e l'orchestra che esegue 250 concerti in un anno. La disinformazione nel settore regna sovrana e nella Provincia di Trento non esistono, a parte un'orchestra di musica da ballo, altre realtà simili o studi di consulenza in grado di fornire agli operatori le informazioni o gli strumenti necessari a farlo e tra gli artisti si viene presto a creare un clima di paure e di incertezza. Su proposta della Confesercenti di Trento, coinvolta suo malgrado, (infatti, nei locali pubblici non si trovano più musicisti che abbiano il coraggio di esporsi) e con il sostegno fondamentale della Lega Trentina delle Cooperative, un gruppo di artisti inizia una serie di incontri alla presenza dei funzionari dell'Enpals (con sede competente a Venezia), dell'Ispettorato del Lavoro della Provincia di Trento e della Lega delle Cooperative. Da questi incontri nasce la stesura dell'atto costitutivo della Cooperativa di Musica e Spettacolo APOGEO che viene firmato, alla presenza del notaio, da dodici soci fondatori nella mattina nevosa del 28 gennaio 1994. La sede viene stabilita presso gli uffici della Confesercenti di Trento. Si tratta del primo esempio di Cooperativa di servizi a lavoratori nel campo dello spettacolo di tutto il Nord-Italia con statuto e norme operative redatti secondo le indicazioni dell'ENPALS e quindi perfettamente in regola con tutte le normative vigenti. Ispirata ai sette Principi Cooperativi dell'Alleanza Cooperativa Internazionale (dei quali, secondo la riformulazione fatta dallo studioso Maurice Clombain e pubblicata nel 1976 dall'ILO, i primi cinque basilari e applicabili a tutti i tipi di cooperative).
Inizio dell'attività.
La notizia della fondazione fa accorrere subito una quarantina di soci ai quali viene fatta versare solamente una quota sociale allo scopo di favorire loro l'attività. Il problema principale consiste nel far capire ai soci prevalentemente dilettanti, fino a quel momento abituati a gestire autonomamente la loro attività, il fatto di dover interporre un organismo come la cooperativa e soprattutto nel prendere confidenza con certificati di Agibilità (così si chiama l'attestato di iscrizione all'ente), libretti di lavoro, contributi previdenziali e fatturazione. Alcuni membro del Consiglio di Amministrazione si prendono carico della gestione affidando solo la parte contabile a strutture esterne. Parallelamente si iniziano ad organizzare, nel centro cittadino di Trento, quelle manifestazioni che negli anni precedenti non si erano potute portare a termine quali i concertini e le animazioni presso i mercatini, lungo le vie del centro e in alcuni locali pubblici, ottenendo riscontri favorevoli sia dalla gente che dalla pubblica amministrazione. Inoltre questo apporta notevoli introiti che permette di colmare le spese di avviamento della Cooperativa. Alla fine del primo anno di attività i soci sono 125 ed il bilancio si chiude con un utile di esercizio. Negli anni seguenti il numero dei soci aumenta e conseguentemente il volume di affari si ingrossa rendendo necessario richiedere ai soci che usufruiscono dei servizi il versamento di un contributo alla gestione. Nel 1997 in occasione del rinnovo delle cariche sociali il Presidente ed il Vicepresidente sono costretti a non dare la propria disponibilità alla rielezione per motivi di incompatibilità con il lavoro; tutti gli altri vengono riconfermati nella carica, segno di apprezzamento da parte dei soci, che alla fine dell'anno sono 182.
I gruppi finalisti del concorso Suoniamo Insieme.
Nel 1998 viene organizzato un concorso aperto ai gruppi musicali della Regione, al quale partecipano una decina di gruppi appartenenti alla cooperativa, con un favorevole riscontro del pubblico. Lo stesso anno il Consiglio di Amministrazione su suggerimento di alcuni soci decide di prendere in gestione un locale pubblico allo scopo di promuovere l'attività artistica dei soci i quali avrebbero avuto possibilità di esibirsi pubblicizzando la propria attività senza costi e di creare un importante punto di incontro per gli artisti del Trentino. Purtroppo questa operazione si rivela ben presto un fallimento causato principalmente dal disinteresse totale dimostrato dai soci nei confronti dell'iniziativa e di quello che è l'essenza del principio cooperativo. Inoltre, la proposta di una seconda edizione del concorso per i gruppi musicali viene totalmente snobbata dai soci. All'interno del Consiglio di Amministrazione si pone la domanda se i soci credano ancora e se abbiano mai creduto nello spirito cooperativistico dubitando del fatto che valga ancora la pena proseguire. Alla fine dell'anno il bilancio viene chiuso con una perdita ingente, viene convocata un'assemblea generale dei soci nella quale si vogliono verificare le effettive volontà dei soci a proseguire. Il Consiglio di Amministrazione si presenta dimissionario in quanto convinto di non rispecchiare più le esigenze dei soci. Dopo una seduta di alcune ore la maggioranza dei soci decide di continuare e di versare un contributo volontario per sostenere la gestione. Inoltre vengono riconfermate tutte le cariche sociali. Si verifica il recesso di circa 50 soci e questo crea uno snellimento notevole nelle pratiche amministrative e il consiglio di amministrazione può dedicarsi all'attività organizzativa. Si vengono così a creare parecchie opportunità di lavoro per i soci e soprattutto ciò consente di recuperare il capitale dissipato negli anni precedenti. Nell'anno 2000 lo spostamento degli uffici della Confesercenti crea l'opportunità di dotarsi di un ufficio proprio che viene aperto con regolarità grazie alla presenza a turno dei componenti del Consiglio di Amministrazione. La disponibilità di un punto di riferimento fisso accresce la possibilità di proporsi come organizzatori di spettacoli e a tal proposito viene stipulato un accordo con altre realtà operanti nel campo dell'animazione (noleggio tendoni, giochi per bambini, attrezzature per ristoro ecc.) che permette di stampare un libretto pubblicitario con 5000 copie di tiratura.
Il numero di soci alla fine del 2004 è di 250.

L' ORGANIZZAZIONE
L'organizzazione della cooperativa Apogeo fa capo all'ufficio di Trento, inserito nella struttura polifunzionale gestita dalla Confesercenti. La conduzione è affidata al Presidente ed al Vicepresidente che si occupano anche delle relazioni pubbliche e delle organizzazioni degli eventi principali. Tutta la parte inerente all'Enpals e ai contributi previdenziali è svolta da un socio che offre il proprio lavoro in cambio di un indennizzo simbolico.
La fatturazione viene svolta dall'ufficio, aperto, oltre che nel consueto orario, anche su appuntamento grazie alla presenza dei componenti del Consiglio di Amministrazione. Ogni socio si occupa dell'organizzazione dei propri spettacoli e mette a disposizione la propria attrezzatura per lo svolgimento degli stessi. La cooperativa mette a disposizione tutte quelle attrezzature che i singoli soci non possiedono in caso di spettacoli di notevole impegno, anche richiedendo l'intervento di altri soci.
La riscossione delle fatture viene affidata ai soci per la parte di loro competenza, riuscendo così ad avere un efficace controllo sui pagamenti delle stesse. Ai soci vengono rimborsate tutte le spese sostenute per l'effettuazione dello spettacolo, oltre naturalmente la compenso pattuito in precedenza. Resta pertanto compito del socio valutare volta per volta l'importo da fatturare per l'esibizione.
Nella provincia di Trento non esistono altre Cooperative con lo stesso oggetto sociale, sono registrate alcune associazioni culturali che offrono un servizio simile ai propri associati ma non hanno scopo di lucro e si limitano a promuovere una sola forma di spettacolo o eventi culturali. Ci sono alcune agenzie di spettacolo che però come si è già detto offrono servizi diversi e complementari a quelli di Apogeo. D'altra parte è obiettivo dello stesso Enpals quello di far convergere tutti gli artisti presso un'unica struttura per semplificare le pratiche ed avere un maggiore controllo e tutti quanti si rivolgono a tale Ente per informazioni vengono dirottati verso i responsabili di Apogeo. Purtroppo in provincia ci sono ancora troppi casi di artisti che si esibiscono non rispettando le normative sia previdenziali che fiscali e ciò consente loro di proporre prezzi più bassi rovinando il mercato agli altri, non tenendo in considerazione il fatto che si danneggiano con le loro stesse mani in quanto si fanno letteralmente sfruttare dai clienti e non sono tutelati da nessun tipo di contratto in caso che lo spettacolo "salti" per qualche motivo.
Gli organi sociali
L'assemblea dei soci controlla l'andamento generale della Cooperativa e ne definisce gli obiettivi di sviluppo, come da statuto:
* Approva il bilancio consuntivo.
* Approva i regolamenti previsti dallo statuto.
* Procede alla nomina delle cariche sociali.
* Delibera sulle responsabilità di amministratori e sindaci.
* Delibera su tutto ciò che gli compete da statuto o che gli sia sottoposto dagli amministratori.
* Delibera sull'importo di eventuali compensi.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da cinque elementi ed è l'organo dotato di maggiori poteri, infatti mette in atto le operazioni necessarie per raggiungere gli obiettivi stabiliti dall'Assemblea dei soci:
* Cura l'esecuzione delle delibere dell'assemblea.
* Redige i bilanci e compila i regolamenti interni.
* Ha il compito di informare i soci delle delibere prese in sede di consiglio.
* Decide sull'ammissione o esclusione dei soci e sulla applicazione di sanzioni.
* Delibera inoltre su tutto ciò che è stabilito dallo statuto.
* Decide di volta in volta a chi delegare la firma sui conti correnti.
Il Presidente ha la funzione di rappresentare la Cooperativa e ne assicura l'unità sociale. Verso l'esterno, egli ha la rappresentanza legale e giudiziale, la firma sociale e tutto quanto previsto dallo statuto.
Organi sociali in carica
Consiglio di Amministrazione
Federico GalleazzoPresidente
Elio Voltolini Vicepresidente
Lorenzo Dallapè Segretario
Cristano Pedron Consigliere
Samuel Andreis Consigliere

 

Apogeo S.c.a.r.l.
via Maccani, 207
38100 Trento
tel:
0461.43.42.50
fax:
0461.43.42.43

orario d'ufficio:
09:00 - 12:30
pomeriggio su
appuntamento

e-mail
apogeo@apogeo.tn.it